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2 settembre 2013

Come riconoscere lo spam su Facebook

Ciao a tutti cari lettori e lettrici,
per scrivere questo articolo prendo libero spunto (assieme alle immagini) da una ricerca fatta da due italiani, Andrea Stoppa e Carlo De Micheli, e pubblicata sul sito "The Guardian".

Si stima, che ogni anno il giro di affari degli spammer che postano sulle pagine Facebook link a siti di terze parti, è complessivamente di 200 milioni di dollari all'anno, un messaggio di spam pubblicato su una pagina con 30.000 fans genera un introito di circa 13€ per post, mentre su una pagina di 100.000 fans di ben 58€ a post.

Solitamente gli spammer aprono una pagina Facebook "seria", dove pubblicano foto, notizie e messaggi interessanti in modo da aumentare il numero di fans, solo successivamente quando iniziano ad avere un folto gruppo di fans, iniziano a pubblicare messaggi di spam.

Tipiche frasi di spam sono ad esempio "Clicca qua per avere un iPhone gratuito" oppure "Clicca di seguito per avere una ricarica telefonica in omaggio", seguito da un indirizzo web.

Nell'immagine seguente potete vedere un tipico messaggio di spam, compare scritto in inglese "Serena Gomez in costume da bagno". Non è presente alcuna immagine, bensì esclusivamente il link ad una pagina web esterna:


I link a siti esterni, per essere meno riconoscibili da parte degli utenti che cliccano sopra, utilizzano i servizi esterni (questi legittimi) che accorciano gli URL, quali ad esempio Tinyurl.com oppure bit.ly (utilizzato nell'immagine sopra).

Questo è invece un esempio tra un messaggio non di spam e uno di spam:


Nell'immagine a sinistra vedete la pagina Facebook dal nome Memes che pubblica un link ad un sito web del tipo www.memec... lo stesso sito web presente nelle informazioni di contatto della stessa pagina.

Nella pagina a destra invece si vede che viene pubblicato un link breve, generato dal servizio legale bit.ly, che non ha nulla a che vedere con il sito web indicato nella pagina.

Altre volte il problema non sono i link web ma gli pseudo-video pubblicati su Facebook, come ad esempio il virus del tag, malware che si presenta ormai in maniera ciclica.

Come sempre prestate massima attenzione prima di cliccare sui link di Facebook in maniera scriteriata... una pagina Facebook affidabile è la mia del Dottore dei Computer, iscrivetevi numerosi!

Ciao
Doc

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