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28 aprile 2013

I codici a barre, cosa rappresentano quelle cifre?

Ciao a tutti cari lettori e lettrici,
i codici a barre fanno parte della nostra vita quotidiana. Quasi tutti i prodotti in vendita ne hanno uno, e ogni giorno ci imbattiamo, quasi senza accorgercene in decine e decine di codice a barre.
Ma come funzionano? E soprattutto cosa rappresentano tutte quelle cifre in
esse presenti?

I codici a barre per come li conosciamo hanno 13 cifre e rispondono alle specifiche della Ean International e vengono usate in Europa (dal 1974) e in Giappone. Successivamente è stato incluso anche il codice americano.

Grazie ai codici a barre si hanno vari vantaggi, tra cui la rapidità alla cassa per registrare i prodotti acquistati, l'avere una standardizzazione valida in tutto il mondo, la possibilità di non appiccicare su tutti i prodotti l'etichetta con il prezzo e una gestione dello stoccaggio decisamente più semplice.

Prima scrivevo che i codici a barre hanno 13 cifre, questi valori hanno un senso ovviamente e non sono numeri messi a caso...
  • Le prime due cifre identificano lo Stato dove è stata richiesta la codifica da chi detiene il marchio del prodotto (ad esempio in Italia i numeri sono 80 e 81, mentre per i periodici si usa il 977 e per i libri il 978 e 979).
  • Le cinque cifre successive identificano il produttore.
  • Le altre cinque cifre identificano il prodotto all'interno dell'azienda.
  • L'ultima cifra è un codice di controllo che viene calcolato mediante un algoritmo.
Doc.

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