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28 novembre 2014

Perché Firefox è meglio di Chrome

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Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,
Internet Explorer, Google Chrome e Mozilla Firefox sono i 3 browser più utilizzati per navigare sul web.
Sono tutti gratuiti e ogni persona ha le sue preferenze... tuttavia oggi mi voglio focalizzare sui due browser a mio avviso migliori, Firefox e Chrome, in particolare, visto che Chrome è più diffuso, faccio la domanda al contrario... 

...perché una persona dovrebbe preferire Firefox a Chrome?!


2. Le estensioni in Chrome sono tante. Ma anche Firefox non scherza. E soprattutto possono modificare davvero di tutto... le estensioni più popolari per Firefox le trovi qua.

3. L'interfaccia di Firefox è molto più personalizzabile, così come i temi. Ecco un po' di componenti aggiuntivi in grado di modificare l'aspetto...

4. Se hai a cuore la privacy, in Firefox sono presenti numerose opzioni per non lasciare tracce durante la tua navigazione sul web. Ecco come impostarle.

5. Se apri tante schede Firefox risulta più chiaro e facile da gestire. E qua ti spiego come fare se non apre nuove schede.

Firefox è gratuito e in italiano.

Ps. Ho preso spunto da un articolo presente su hipertextual.com.

27 novembre 2014

Tariffe con Traffico Illimitato. E' davvero così?

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Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,
(quasi) NIENTE E' ILLIMITATO!

Mi riferisco in particolare alle promozioni per la telefonia, spesso è scritto in piccolissimo, ma quando dicono che è il traffico dati o di telefonate da poter fare è  ILLIMITATO o INFINITO quasi sempre in realtà esiste un limite (seppur molto grande e difficile da superare).

Provate a spulciare nei contratti e nei siti... troverete queste informazioni, ovviamente è scritto solitamente tra le righe e non si trova in maniera immediata...  

Ad esempio, ecco cosa ho trovato spulciando nelle offerte di uno dei più noti operatori di telefonia mobile, riguardo una loro tariffa illimitata:

E se vuoi risparmiare, ecco come disattivare il roaming nel cellulare!

Ciao dal Doc!

26 novembre 2014

Quali sono gli Smartphone con i Minori Tempi di Ricarica della Batteria?

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Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Doc,
oggi do spazio alla mail dell'amico Alessandro.

Se vi state domandando quali siano gli smartphone in grado di annoverare i minori tempi di ricarica della batteria (un rapido trucco per risparmiare batteria nello smartphone), la redazione di Phone Arena ha compiuto un’osservazione piuttosto puntuale, che probabilmente costituirà la risposta definitiva – almeno, per il momento – a tale interrogativo. 


Del “caso” si è occupato anche il magazine SosTariffe.it, che in un approfondimento di pochi giorni fa sulla telefonia mobile poneva sotto esame una quindicina di dispositivi oggi in commercio. 

Il risultato, calcolato utilizzando i caricatore da parete inclusi nelle confezioni di vendita, e con i tempi necessari per portare la carica della batteria da una percentuale di 0% al 100%, è il seguente:

• Oppo Find 7a: 1 ora e 22 minuti 
• HTC One (M8): 1 ora e 22 minuti 
• Samsung Galaxy Note 4: 1 ora e 35 minuti 
• Google Nexus 6: 1 ora e 38 minuti 
• LG G3: 2 ore 
• OnePlus One:2 ore
 Samsung Galaxy S5: 2 ore e 2 minuti 
• Samsung Galaxy Note 3: 2 ore e 15 minuti 
• Apple iPhone 6: 2 ore e 27 minuti 
• Motorola Moto G (2014): 2 ore e 31 minuti 
• Apple iPhone 6 Plus: 2 ore e 51 minuti 
• Motorola Moto X (2014): 2 ore e 56 minuti 
• Sony Xperia Z3 Compact: 3 ore e 28 minuti 
• Sony Xperia Z3: 3 ore e 55 minuti

Riguardo la notizia che è possibile attivare una riserva nascosta nella batteria... scopri se è vera!

Ciao dal Doc!

25 novembre 2014

La qualità del Cavo USB può Velocizzare la ricarica del tuo Smartphone?!

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Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,

Uno dei punti dolenti degli smartphone è la durata della batteria, come sapete è difficile farla durare più di 2 giorni di fila.

I produttori si sono sforzati per avere smartphone con display che consumano poco, così come i processori, tuttavia la tecnologia usata nelle batterie è cambiata poco o nulla, con il risultato che un aspetto che diventa importante è quello di velocizzare la ricarica (un rapido trucco per risparmiare batteria nello smartphone).

Ci sono produttori che già propongono soluzioni per caricare rapidamente la batteria, ma in soldoni la differenza la fa l'alimentatore.

Facendo un esempio, un alimentatore da 1.000 mAh ( 1.000 milliampere) caricherà teoricamente il dispositivo di 1.000 mAh all'ora, per farvi capire meglio l'ordine di grandezza, considerate che uno smartphone ha una batteria solitamente tra i 2.000 mAh e i 3.000 mAh.

I tempi di ricarica diventano tuttavia più lunghi perché non bastano i semplici calcoli matematici: gli ampere erogati dall'alimentatore sono teorici e ci sono fattori extra di consumo in fase di ricarica dello smartphone (es. è attivo il bluetooth e la connessione wifi mentre è sotto carica).

Un fattore poco considerato ma che incide molto nella ricarica, è la qualità del cavo stesso: non tutti i cavi microUSB danno la stessa energia allo smartphone (ma è possibile attivare la riserva nascosta nella batteria?)
Per constatarlo vi basta caricare il vostro cellulare al PC quando sta per scaricarsi... e successivamente caricarlo con un altro cavo. Probabilmente i tempi di ricarica saranno diversi, anche in maniera significativa!

Perché quindi due cavi diversi microUSB (collegati ad esempio al PC) danno ciascuno una alimentazione diversa allo smartphone?! 

Ecco spiegati un paio di variabili molto importanti:

  • I cavi vengono misurati in American wire gauge (AWG), in sostanza la grandezza del diametro per i fili conduttori. Il sistema di misura è un po' particolare, la cosa importante in questo discorso è che più il cavo è sottile, più il valore AWG è grande. Quindi un cavo USB con 24AWG caricherà più rapidamente un dispositivo rispetto ad un cavo 30AWG.
  • La lunghezza del cavo. Più il cavo è lungo, meno energia fornisce.

Ciao dal Doc!


ps. ho preso spunto da un articolo letto su www.celularis.com.

24 novembre 2014

Come evitare che Copino del Testo nel Vostro Sito senza essere Citati

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Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,
oggi mi rivolgo in particolare a tutte quelle persone che hanno un sito internet.

Ho notato, nel corso degli anni, che c'erano delle persone che copiavano alcuni articoli interi (o in parte) del mio sito www.ildottoredeicomputer.com , per me questo non è un problema, se non fosse che poi non citavano il sottoscritto come fonte della notizia.

Ovviamente questa forma di copia indiscriminata è un danno, in quanto chi scrive l'articolo si vede quasi vanificato un lavoro durato ore o giorni (c'è la possibilità che i "meriti" se li prendano altri), sia perché si rischia di perdere posizioni nei motori di ricerca (alcuni consigli per scrivere il post perfetto).

Per cercare, perlomeno di arginare, questo fenomeno di "copia e incolla senza citare la fonte", vi parlo di un servizio gratuito offerto da tynt.com, che consente, nel caso di una persona che prova a copiare articoli (o parte di essi) su un altro sito o pagine social, di far comparire in fondo (o volendo lo si può mettere anche all'inizio) un link diretto all'articolo dove è stato copiato, inoltre è anche possibile aggiungere un link diretto alla pagina Facebook e\o Twitter.

Per intenderci, il risultato finale se uno cerca di copiare un articolo sarà questo (ho evidenziato la parte interessante):

1. Innanzitutto dove creare un account TYNT.  Per farlo visitate questo indirizzo, poi cliccate su Continue.



2. Successivamente visitate questa pagina per fare le impostazioni necessarie.
E' importante mettere su "ON" e a fianco di "Prefix" scrivere quello che si vuole far comparire in caso di copia dell'articolo.
Cliccando su "Advanced Customization" e selezionando "Above the copied text" è possibile far comparire i link ALL'INIZIO del testo copiato e non in fondo.


3. Visitare questo indirizzo e copiate il codice HTML presente nel box azzurro\grigio... sarà da inserire all'interno del codice HTML della vostra pagina web!

4. Successivamente copiare il codice copiato al punto 3. all'interno del vostro sito web!


Se invece vuoi inserire il pulsante di condivisione su Twitter... leggi qua!

Ciao a tutti dal Doc!

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